L’Ambito Sociale n.9 “Val di Foro” con capofila il Comune di Francavilla al Mare apre il nuovo Sportello di Ascolto Antiviolenza.
Lo Sportello vuole essere uno strumento di informazione, formazione e intervento rivolto alle vittime di violenza.
Si tratta di uno spazio, sicuro e riservato, dedicato alle donne vittime di violenza. Offre ascolto, sostegno e orientamento gratuiti, garantendo anonimato e rispetto delle scelte di ciascuna.
La procedura prevede un primo contatto telefonico, SMS o e mail per offrire ascolto della domanda, valutare il grado di rischio, fornire informazioni e concordare un primo appuntamento in sede, per un colloquio di approfondimento in cui viene effettuata un'indagine situazionale, valutate le risorse della donna e avviato un percorso personalizzato, secondo le necessità del caso.
Grazie alla collaborazione con il Centro per la famiglia “Val di Foro”, lo Sportello di Ascolto Antiviolenza “Val di Foro” è composto dalle seguenti figure professionali:
1) n.1 Psicologo esperto in abuso e maltrattamento in danno delle donne e dei minori per n. 5 ore settimanali, con funzioni di ascolto, accoglienza, valutazione della domanda, sostegno psicologico, orientamento ai Servizi della rete territoriale;
2) n. 1 Legale esperto in diritto di famiglia con funzioni di consulente legale;
3) n. 1 Assistente Sociale Professionale del servizio sociale del Comune di riferimento per garantire un apporto integrato nel coordinamento della rete, attivare interventi specifici per i minori e sostenere la donna nel percorso di autonomia personale.
Lo Sportello di Ascolto Antiviolenza è situato presso la sede del Centro per la Famiglia di Francavilla al Mare in via Porta Ripa, angolo via Sant’Elena.
Aperto il Lunedì dalle ore 14:00 alle 16:30; il Giovedì dalle ore 14:00 alle 16:30
L’accesso allo Sportello Ascolto Antiviolenza avviene esclusivamente previo appuntamento al numero di telefono 334.9139936 o tramite e-mail a: saav@comune.francavilla.ch.it
Per le emergenze e urgenze, secondo la L. n. 69/2019 e il D.L. n. 93/2013, chiamare il 1522